Cagliari2020 a SHARPER 2019

Il 27 settembre 2019 è ritornato SHARPER l’evento che porta la Notte Europea dei Ricercatori in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni: Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste, con un programma biennale per raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori.

La notte è un modo per aprirsi alla società e creare un più forte sistema della ricerca in Italia. Un evento che serve a portare la scienza vicino ai cittadini che grazie alla ricerca possono migliorare la qualità della loro vita.

A Cagliari l’evento è coordinato dalla Sezione INFN di Cagliari e dall’Università di Cagliari, in collaborazione con INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari e una serie di partner culturali ed enti di ricerca del territorio. L’evento è sponsorizzato dalla Regione Autonoma della Sardegna all’interno delle azioni europee dei bandi POR-FESR 2014-2020 e dal Comune di Cagliari.
Dopo il successo dell’edizione del 2018, la seconda edizione di Sharper si è presentata ancora più ricca con oltre 30 gazebo e più di 70 attività che hanno invaso la centrale Piazza Garibaldi.

Il progetto “Cagliari2020” ha partecipato anche quest anno all’evento portando in piazza la sua innovativa visione nel campo della mobilità intelligente e i risultati delle ricerche condotte da UNICA, INFN, CRS4 e industria (VITROCISET, SPACE) con la collaborazione di CTM e Comune di Cagliari.  I cittadini hanno così potuto sperimentare in prima persona le soluzioni avanzate nel campo dell’elettronica e informatica per migliorare la mobilità e l’ambiente urbano della città di Cagliari.

La Sezione INFN di Cagliari è stata protagonista durante la Notte Europea dei Ricercatori portando in piazza le sue attività di ricerca e, tra queste, anche quelle del progetto “Cagliari2020”.
La cittadinanza ha avuto modo di scoprire come i fisici studiano e progettano soluzioni innovative per affrontare il problema dell’inquinamento ambientale e quali risorse tecnologiche vengono messe in campo in materia di mobilità sostenibile. Creando un ponte interdisciplinare tra la fisica delle particelle e l’informatica, i ricercatori hanno portato in piazza le stazioni mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria nella città di Cagliari. Attraverso una serie di sensori, le stazioni sono in grado di effettuare misurazioni sulla concentrazione nell’aria di molecole quali il monossido di carbonio, il diossido di azoto, il diossido di zolfo e l’ozono. Non solo, le stazioni sono in grado di misurare la concentrazione di particelle inquinanti quali il PM10 e il PM2.5, misurare la temperatura, la pressione, l’umidità dell’aria e l’intensità del vento.

 

Dai più grandi ai più piccoli, il pubblico ha potuto confrontarsi con i ricercatori e giocare con la strumentazione sviluppata da INFN Cagliari, misurando e monitorando in tempo reale alcune delle proprietà dell’aria o l’inquinamento acustico della piazza. Attraverso l’implementazione dei sistemi informatici di acquisizione dati è stato inoltre possibile osservare in tempo reale i risultati delle misure effettuate durante la Notte Europea dei Ricercatori.

 

 

 

Il programma completo di tutti gli eventi che si sono svolti a Cagliari è scaricabile dal  sito: http://sharper-night.ca.infn.it/